Stabilizzazione degli Asu, protesta per i tagli ai fondi già assegnati - Live Sicilia

Stabilizzazione degli Asu, protesta per i tagli ai fondi già assegnati

Domani all'Ars il voto sulla decurtazione delle somme già assegnate con la legge 9 di quest'anno

PALERMO – “Da domani inizierà legittimamente il sit-in di protesta dei lavoratori Asu che in Sicilia svolgono attività socialmente utili. Lo stato di agitazione, proclamato da diverse sigle sindacali, deriva dal fatto che nella seduta d’Aula di domani in assemblea regionale è prevista la votazione della norma che prevede la decurtazione delle somme già assegnate con la legge 9 di quest’anno”. Lo dice Vincenzo Figuccia, deputato regionale della Lega e commissario provinciale del partito a Palermo.

“Un fatto ancora di più inaccettabile – aggiunge – perché all’indomani dell’impugnativa da parte del governo nazionale dell’art. 36 della finanziaria regionale che prevedeva la stabilizzazione di tutto il personale del bacino Asu. Poiché sto dalla parte dei lavoratori precari siciliani, mi opporrò in Aula alla volontà di tagliare i fondi necessari per la stabilizzazione degli Asu e auspico che il governo regionale continui a mantenere la trattativa aperta con Roma per superare l’impugnativa alla luce del fatto che il parlamento nazionale ha esitato le giuste leggi per stabilizzare i lavoratori socialmente a carico del fondo nazionale”, conclude Figuccia.

“Il taglio dei fondi destinati alla stabilizzazione di oltre 4.500 Asu e, in modo consequenziale, alla mancata integrazione del loro monte ore settimanale sarebbe una catastrofe. Premetto che stiamo parlando di unità operative che in questi 25 anni di assoluto precariato hanno garantito agli Enti e alle strutture ove hanno prestato servizio, un lavoro di comprovata responsabilità, con sussidi ridicoli, pari anche a 590 euro al mese. Solo nella provincia di Siracusa ne contiamo 133, gran parte dei quali stanziati presso il Comune di Avola. Meritano rispetto”. Lo afferma la deputata di Forza Italia all’Ars, Daniela Ternullo.

“Si tratta di una brutta pagina di precariato – conclude la parlamentare – che non contribuirò a scrivere ulteriormente. Ho appena incontrato il segretario generale della CISL Siracusa, Daniele Passanisi, il quale mi ha riferito della richiesta per un incontro delle principali sigle sindacali con l’assessore Scavone. Chiedo che si apra anche un immediato tavolo con Roma per scongiurare il peggio. Mi impegnerò affinché ci sia la massima trasparenza nella risoluzione del problema. Di certo la politica è chiamato a risolverlo, prima che diventi cronico”.


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